• UBS Wealth Management idee guida di investimento 2018

    Gli esperti di UBS Wealth Management, che offrono servizi di consulenza e di investimento ad una clientela internazionale, hanno rese note le loro previsioni segnalando le loro idee di investimento per il 2018, gli esperti continua a mantenere un orientamento positivo nei confronti dei mercati azionari globali rispetto alle obbligazioni ed ai titoli di Stato con rating alto. Per il nuovo anno si ipotizza quindi una conferma del trend di crescita, ed in particolare le azioni si dimostrano degli strumenti vantaggiosi per far aumentare il patrimonio di un investitore nel lungo tempo, non bisogna temere i risvolti legati a questi strumenti finanziari: anche se i rendimenti saranno inferiori rispetto agli ultimi anni si assisterà probabilmente ad un incremento rispetto a quelli di altre asset class. Per altre letture di approfondimento: http://www.soldionline.it/analisi-scenario/come-posizionarsi-su-azioni-e-obbligazioni-nel-2018?cp=1. Continue reading

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  • Come si investe nel Forex e nelle opzioni binarie

    Esistono delle differenze sostanziali tra il Forex e le opzioni binarie che rappresentano dunque delle forme di investimento con delle caratteristiche specifiche da valutare attentamente prima di dedicarsi a questo tipo di trading. Nello specifico il Forex è un mercato strutturato in modo tale da soddisfare gli investitori esperti, invece le opzioni binarie hanno delle cartteristiche che rendono alquanto semplice operare con questa tipologia di trading che si adatta anche a chi ha meno esperienza. Soffermandosi sulle principali differenze delle due forme di trading bisogna segnalare il calcolo del profitto: le operazioni di Forex producono un profitto oppure una perdita che non prevede limiti, visto che il profitto è correllato alla differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita, anche se è possibile porre strategicamente un tetto massimo che permette di limitare le perdite ma anche il profitto, si tratta dell’ordine stop. Invece quando si investe nelle opzioni binarie il profitto o la perdita vengono prefissati, per cui coloro che si trovano a negoziare sono consapevoli del tetto massimo del profitto e della perdita. Altre notizie su https://www.tradingmania.it/forex-trading/strategie/. Continue reading

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  • Polizze dormienti: linee guida Ivass

    Si definiscono polizze dormienti, quelle polizze vita che non hanno liquidato il capitale maturato, quindi non sono state riscosse dai beneficiari per diverse ragioni e giacciono presso le imprese in attesa della prescrizione. In genere si tratta di polizze per il caso di morte del soggetto assicurato, di cui gli eredi spesso ignorano la stessa esistenza, o di polizze di risparmio che, giunte alla scadenza, non sono state riscosse. I diritti associati alle polizze vita si prescrivono in 10 anni dalla data del decesso dell’assicurato o dalla scadenza del contratto, oltre questo range temporale le imprese devono devolvere le somme al Fondo Rapporti Dormienti istituito presso la Consap. La legge concede 10 anni di tempo per riscuotere il premio, dopo questo termine le compagnie assicurative devono versare le somme al fondo rapporti dormienti della Concessionaria servizi assicurativi pubblici (Consap), controllata dal ministero dell’Economia e delle finanze. Altre informazioni su http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2018/01/03/ivass-azione-contro-polizze-dormienti_ce251562-b38b-4827-b656-6b490e13b1f0.html. Continue reading

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  • Fondi indicizzati: differenze rispetto agli ETF

    Tra gli strumenti finanziari che consentono di investire in modo poco costoso sugli indici del mercato bisogna menzionare i fondi indicizzati che hanno la caratteristica di replicare fedelmente un indice acquistando tutti i titoli che compongono il sottostante. Quindi un fondo indicizzato tende a riprodurre il rendimento di un indice di mercato calcolato da terzi quindi questo tipo din fondo segue un indice definito con l’obiettivo si reiterare il suo andamento. Bisogna distinguere tra quelli a capitale protetto e quelli a capitale garantito: i fondi a capitale protetto hanno come finalità la tutela del valore dell’investimento; i fondi a capitale garantito invece mirano ad assicurare la restituzione di una determinata percentuale del denaro versato rispettando delle precise scadenze. In Italia si conoscono principalmente gli ETF (Exchange Trade Funds), si tratta di specifici fondi indicizzati quotati sui mercati regolamentari, a Piazza Affari sul Mercato Telematico dei Fondi (MTF) e negli Stati Uniti sull’Amex.  Rispetto ai fondi indicizzati, gli ETF vengono maggiormente apprezzati dagl investitori perché possono contare su una fidata strategia di investimento. Per approfondimenti si rimanda alla lettura di https://www.borsainside.com/finanzainside/fondi-di-investimento/. Continue reading

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  • Leva finanziaria nel trading online

    Tramite la leva finanziaria nel trading online è possibile muovere capitali superiori a quelli posseduti facendo sempre attenzione al rischio di investimento. L’effetto leva finanziaria e la leva finanziaria si utilizza quando si fa trading online perché permette di investire sui mercati finanziari con meno soldi di quello che in realtà il mercato richiede, in questo modo si può operare su diversi asset: valute, azioni, materie prime. La vera strategia di questo meccanismo di investimento consiste nell’impiegare meno capitale per speculare e per possedere certi strumenti finanziari; servendosi dell’effetto leva si può comprare oppure vendere vari strumenti finanziari con un controvalore superiore a quello detenuto sul proprio conto trading. Il principale vantaggio di questo sistema consiste nel ricavare dei guadagni percentualmente più alti rispetto al capitale posseduto, di contro il lato negativo è rappresentato dall’eventualità di poter perdere percentualmente di più. La leva finanziaria rappresenta una componente fondamentale del trading forex e del trading CFD, e viene espressa con un rapporto, vengono maggiormente utilizzati nel mondo del trading i seguenti rapporti di leva: 1:5; 1:10; 1:20; 1:50; 1:100; 1:200; 1:400. Per altre letture di approfondimento si rimanda alla lettura di https://www.meteofinanza.com/leva-finanziaria-come-funziona/. Continue reading

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  • Prestiti per le cure sanitarie

    La crisi economica ha spinto non pochi italiani a richiedere prestiti per le cure sanitarie, una soluzione che può essere presa in considerazione da chi non ha la possibilità economica per far fronte alle spese sanitarie; il prestito permette così di ottenere la liquidità necessaria per affrontare delle spese importanti per la salute come anche per sottoporsi ad interventi di chirurgia estetica o di chirurgia in generale, ma anche in caso di trattamenti fisioterapici e riabilitativi o di cure dentistiche ed odontoiatriche, e per rispondere ad altre esigenze. Questo tipo di prestito finalizzato viene erogato in genere da finanziarie con le quali le strutture mediche stringonouna convenzione, come altra opzione di scelta si hanno dei prestiti personali concessi dalle banche oppure dagli istituti finanziari e che prevedono che la rata da pagare venga decurtata dalla pensione o dallo stipendio e non deve risultare superiore ad un quinto del loro valore. Prima di decidere di richiedere questa forma di finanziamento bisogna tener presente che si tratta di un prestito costoso dal momento che prevede delle coperture assicurative obbligatorie per legge,  inoltre questi prestiti vengono concessi a quei soggetti che possono garantire un’entrata periodica sicura. Per avere accesso ad un prestito per affrontare eventuali spese mediche non sono richiesti specifici requisiti, ma è necessario essere in possesso di un reddito certo da lavoro o da pensione, il soggetto deve poi dimostrare una buona affidabilità creditizia. Per altre informazioni su questo argomento si rimanda alla lettura di https://www.prestitionline.it/guide-prestiti/prestiti-spese-mediche.asp. Continue reading

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  • Finanziamenti fondo perduto 2018: di cosa si tratta

    Un incentivo riservato ai giovani imprenditori ed imprenditrici che intendono avviare una nuova impresa o che hanno intenzione di sviluppare un’attivtà oppure vogliono ampliare una già esistente è rappresentato dai finanziamenti fondo perduto 2018. In passato queste agevolazioni si rivolgevano principalmente all’autoimprenditoria, all’autoimpiego ed al franchising che potevano richiedere un sostegno economico dalla richiesta di prestiti agevolati o contributi a fondo perduto. Si tratta di finanziamenti stanziati di solito da fondi europei, statali, regionali dalle province o dai comuni, ed il principale obiettivo di questo genere di finanziamenti è quello di promuovere lo sviluppo dell’imprenditoria femminile e giovanile, intervenendo soprattutto su alcune aree territoriali più problematiche dal punto di vista economico a causa della mancanza di  lavoro e di ricchezze, come il Sud d’Italia con lo scopo di promuovere lo sviluppo dell’economica locale. Questi prestiti agevolati vengono concessi a chi ne fa richiesta inviando una specifica domanda, ma per partecipare ad un bando finanziamenti a fondo perduto si devono possedere tutti i requisiti richiesti; chi riceve l’incentivo non è obbligato a dover restituire il denaro attraverso un piano di rate; l’importo del finanziamento a fondo perduto può prevedere talvolta una parziale restituzione del capitale finanziato sotto forma di rate o di interessi. Maggiori notizie su https://www.guidafisco.it/finanziamenti-fondo-perduto-759. Continue reading

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  • Ripresa dei prezzi delle materie prime 2018: petrolio

    In base alle previsioni di alcuni analisti del mercato nel corso del 2018 si dovrebbe assistere alla ripresa dei prezzi delle materie prime tra cui il petrolio e l’energia in generale;  i maggiori stimoli arriveranno dal settore tecnologico e dai mercati emergenti, si prevede inoltre che il settore finanziario potrebbe diventare un settore trainante del 2018. Le prospettive sono migliorate a partire dal 2016 e questo trend positivo continuerà anche nel 2018 con il prezzo del greggio proiettato al rialzo da quello che si rivela l’incontro tra offerta e domanda: la produzione tende a deludere le aspettative di non pochi Paesi, invece il consumo di greggio a livello mondiale si dimostra alquanto massiccio. La continua domanda apre come conseguenza la riduzione delle scorte di greggio nel 2018. L’outlook di mercato per il 2018 resta rialzista con la possibilità per i mercati azionari di realizzare performance positive, anche per quanto riguarda i prezzi del gas naturale americano sotto l’impulso della crescita strutturale della domanda. Si prevedono per il prossimo anno dei bassi prezzi da ascrivere al fatto che sul mercato del gas americano l’offerta risulterà inferiore rispetto alla domanda per questo motivo i prezzi dovranno subire un aumento in modo da muovere la produzione. Per approfondimenti si rimanda alla lettura di http://www.soldionline.it/analisi-scenario/dollaro-e-petrolio-cosa-aspettarsi-nel-2018. Continue reading

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  • Inversione del rischio strategia di investimento opzioni binarie

    Tra strategie che vengono utilizzate nell’investimento in opzioni binarie la tecnica dell’inversione del rischio, detta anche strategy reversal o risk reversal si dimostra una strategia avanzata che sfrutta la flessibilità quindi se il prezzo di un asset si muove in una direzione, non indugerà a lungo su quella direzione ma tenderà a ritornare alla posizione iniziale. Si applica l’inversione del rischio quando un investitore acquisisce un’opzione call e contemporaneamente vende un’opzione put, oppure agisce in senso opposto acquistando un’opzione put e vendendo un’opzione call. In pratica la risk reversal strategy consiste nell’entrare nel mercato nella direzione opposta rispetto all’andamento del prezzo nel momento in cui cambia direzione, il momento di ingresso nel mercato deve verificarsi quando il prezzo raggiunge il suo picco per poi tornare nella sua posizione iniziale (la posizione iniziale rappresenta una costante che si ripete per un arco di tempo non inferiore ai 30 minuti). Per approfondimenti si rimanda alla lettura di http://www.aiclu.it/strategie-semplici-opzioni-binarie/. Continue reading

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  • Polizze sanitarie indennitarie per lavoratori autonomi

    I lavoratori autonomi, che non dispongono di garanzie di un contratto di lavoro dipendente possono stipulare delle polizze sanitarie indennitarie che prevedono un rimborso per i giorni di lavoro persi a causa di malattie oppure di infortuni, mentre i lavoratori dipendenti hanno la malattia pagata. Si tratta di una forma di assicurazione che fornisce una protezione di tipo finanziario per sopperire ad una condizione che costringe l’assicurato ad un periodo di degenza in una struttura sanitaria, nello specifico questa polizza sanitaria consente di garantire un rimborso in caso di spese del ricovero e di esami specialistici. Questa polizza infortunio con indennizzo fornisce dunque un sostegno economico, tramite indennizzo quando un lavoratore non dipendente ha bisogno di un ricovero. Una polizza assicurativa sanitaria con forma indennitaria serve proprio a fornire un sostegno economico a quei soggetti che non possono vantare un redidito derivante dal posto fisso e che potrebbero rimanere senza denaro a causa di un infortunio oppure di una malattia che potrebbere costringerli a periodi di ricovero più o meno prolungati: attraverso questa polizza si ha così diritto ad un indennizzo economico proporzionale ai giorni in cui il lavoratore si è assentato dal lavoro. Altre notizie su http://www.preventiviassicurazioni.net/assicurazionesanitariaindennitaria/. Continue reading

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