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Consigli

Assicurazione sul prestito: punti da valutare

In caso di richiesta di un prestito personale spesso le banche fanno stipulare delle polizze assicurative che offrono una maggiore garanzia: di fatto l’assicurazione sul prestito permette di tutelare sia la banca che il richiedente il prestito nell’eventualità in cui possano sorgere circostanze inaspettate che possono pregiudicare la capacità di rimborsare le rate prestito. Grazie a tale polizza assicurativa si ha un tipo di copertura in caso di malattia, invalidità, perdita del lavoro, difficoltà economiche, morte del soggetto che avanza la richiesta di finanziamento, ma per ottenere una piena copertura è necessario documentare l’evento alla compagnia assicurativa.  Le polizze in abbinamento al credito quindi propongono delle coperture assicurative non solo in caso di prestito personale, ma anche se si chiede un tipo di credito finalizzato ed in caso di apertura di una linea di credito; in pratica le coperture assicurative che possono essere in abbinamento al credito consentono di mantenere fede agli impegni finanziari tutelando il patrimonio del richiedente e quello del proprio nucleo di famiglia. Per approfondimenti si rimanda alla lettura di https://www.facile.it/prestiti/guida/assicurazione-sul-prestito-cos-e-quando-serve.html. Continue reading

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Strumenti finanziari Plain Vanilla

Nella categoria di strumenti finanziari Plain Vanilla rientrano diverse tipologie di investimenti quali: opzioni, obbligazioni, futures, swap che prevedono delle caratteristiche prestabilite e semplici, che si affidano ad un contratto base, senza barriere o limitazioni. Si definiscono opzioni Plain Vanilla quelle che consentono al suo possessore di acquistare o vendere il bene sottostante ad un determinato prezzo (detto prezzo di esercizio o “strike price”); questo tipo di opzione basica è caratterizzata solo dalla data di scadenza e dal prezzo strike. In pratica le obbligazioni Plain Vanilla possono essere paragonate ad un BTP oppure ad un BOT, non prevedendo opzionalità; questi titoli vengono emessi dai gruppi bancari nazionali ed internazionali e garantiscono un interesse crescente o fisso che può essere pagato periodicamente oppure in una sola soluzione, a cui si va ad aggiungere al momento della scadenza del contratto il rimborso del capitale investito. Altre notizie su http://www.investopedia.com/terms/p/plain-vanilla-swap.asp. Continue reading

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Conto deposito vincolato: caratteristiche principali

Chi ha messo da parte un bel gruzzoletto di denaro, può investire i propri risparmi facendo ricorso ad uno strumento come il conto deposito vincolato, una soluzione che può essere facilmente attivata anche online in modo facile ed in tempi brevi. Per cui si tratta di una tipologia di investimento connessa ad un conto corrente che permette di ottenere una rendita supportata da un tipo di risparmio sicuro: la somma vincolata nel conto deposito ed il suo rendimento non sono collegati infatti ad investimenti rischiosi. Il principale vantaggio di questa tipologia di conto deposito consiste dunque nell’attribuzione di interessi alti. Il soggetto che decide di affidarsi a questo investimento ha di solito intenzione di far crescere i propri risparmi, dal momento che la formula vincolata garantisce un più alto rendimento rispetto ai conti deposito basici: più lungo è il periodo di vincolo, più alti saranno gli interessi. Per approfondimenti su questa forma di investimento di denaro si rimanda alla lettura di http://www.contideposito.org/articoli/ecco-le-differenze-tra-un-conto-deposito-vincolato-e-uno-libero/. Continue reading

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Investimenti nei beni rifugio: quali sono i più vantaggiosi

In tempo di crisi, chi decide di investire i propri risparmi può proteggere il proprio capitale nei periodi di incertezza economica in strumenti finanziari anche se  poco redditizi che garantiscono una certa sicurezza, gli investitori possono quindi rivolgersi ad investimenti poco rischiosi acquistando oro, valute pregiate, immobili, diamanti, macchine storiche, antiquariato, opere d’arte. In pratica gli investimenti nei beni rifugio riguardano beni materiali e tangibili e permettono di conservare il proprio patrimonio piuttosto che speculare, anche se a determinare un asset di un bene rifugio è la percezione del mercato: è lo stesso mercato infatti a valutare quale strumento finanziario possa rappresentare una protezione nei periodi difficili diventando un bene rifugio nei periodi di crisi economica mantenendo per lo più costante il proprio valore. Per altre informazioni sugli investimenti si rimanda alla lettura di Investire in auto storiche: perché potrebbe essere conveniente. Continue reading

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Investire nei derivati

Tra i diversi strumenti finanziari, il mondo dei derivati rappresenta uno scenario alquanto complesso per gli investitori che non hanno alcun tipo di esperienza per quanto riguarda gli investimenti da fare per tutelare e far incrmentare nel tempo il capitale risparmiato. Si tratta comunque di prodotti non molto rischiosi il loro valore deriva dall’andamento del valore di un’attività che si esplica con il verificarsi nel futuro di un evento di diverso genere che va a costituire il “sottostante” del prodotto derivato. Si fa ricorso a questa tipologia di investimenti per ridurre il rischio finanziario del possessore di un portafoglio con lo scopo di fornire una buona copertura, ma anche per un tipo di finalità speculativa per conseguire un profitto, in alternativa si può decidere di investire in derivati se si vuole conseguire un profitto privo di rischio eseguendo delle transazioni combinate sul derivato e sul sottostante per ottenere differenze di valorizzazione. La complessità dei derivati è relativa alla determinazione del loro valore ossia alla stima, per cui è necessario analizzare attentamente questi strumenti finanziari, visto che il loro valore è soggetto a variazioni in connessione all’andamento del sottostante in base ad una relazione associata ad una vera e propria funzione matematica. Altre informazioni si trovano su Opzioni scambiate sul mercato IDEM. Continue reading

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Stop loss strumento di money management

Con lo scopo di ridurre le perdite associate agli investimenti finanziari che comportano un certo rischio si applica come strategia uno strumento di money management che consiste nello stop loss (letteralmente stop alla perdita). Sin dai suoi primi passi chi investe nei mercati finanziari deve imparare a limitare al massimo le perdite e lasciar correre i profitti, per cui quando un’operazione finanziaria inizia a subire delle perdite, bisognerebbe prendere in considerazione la possibilità di chiudere la posizione prima di subire delle perdite eccessive che finirebbero per incidere pesantemente sulle proprie finanze. In pratica con questo accorgimento si cerca di tutelare il capitale che un soggetto investe in un’attività finanziaria, nell’evenienza in cui l’andamento dei mercati risultasse contraria alle proprie aspettative evitando così la perdita di valore. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di Le diverse strategie d’investimento degli Hedge fund. Continue reading

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Investire in auto storiche: perché potrebbe essere conveniente

Anche se si tratta di un tipo di investimento non molto comune visti che è riservato ai collezionisti ed ai grandi risparmiatori, investire in auto storiche negli ultimi anni è diventato un trend oltre che rappresentare un tipo di investimento redditizio stando alle recenti stime: il mercato delle auto e delle moto storiche costituisce un segmento finanziario alquanto vitale e dal continuo trend positivo, che ha segnato un +11% di scambi in 5 anni (2011-2016).  Il collezionismo di auto come forma di investimento è stato così rivalutato dimostrandosi una forma di finanziamento sicura nel range di tempo circoscritto ossia nel breve termine, che si presta inoltre a diventare un investimento sicuro e redditizio nel lungo termine adottando delle vere e proprie strategie ad hoc. Bisogna tenere presente che si definisce storica un’auto con più di 30 anni di vita, da quanto riportato dal nuovo Codice della Strada, in Italia è in vigore una normativa per le auto d’epoca, si tratta Registro storico ACI per macchine d’epoca, che esiste dal 2013, nel quale sono inscritti i modelli e le marche che si possono considerare auto da collezionismo; possono rientrare in questo registro i mezzi che possiedono i seguenti parametri: un buono stato di conservazione;  i documenti in regola; la dotazioe di tutti i componenti originali; se deve essere restaurata oppure se è stata restaurata bene. Continue reading

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