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Mutuo di scopo: l’importanza della finalità

L’erogazione del mutuo di scopo consiste nella consegna di una somma di denaro che dovrà essere utilizzata con il solo obiettivo di perseguire una precisa finalità, quindi il suo utilizzo risulta essere vincolato; si tratta dunque di un contratto consensuale che vede nella consegna del denaro un adempimento dell’obbligazione contrattuale. Questa forma di contratto consensuale ed onerosa apre una sorta di funzione creditizia, nel senso che la consegna di una determinata somma di denaro crappresnta l’oggetto di un’obbligazione del finanziatore: fino a quando il finanziatore non consegna al soggetto finanziato il denaro, esso resta nella disponibilità patrimoniale e giuridica del finanziatore. Per una lettura di approfondimento si rimanda all’articolo https://www.milanofinanza.it/news/il-mutuo-di-scopo-che-non-c-e-201505210351001447. Continue reading

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Mutuo fondiario: caratteristiche

Si definisce mutuo fondiario, un  prestito che viene erogato dalla banca, la cui restituzione deve essere a medio o lungo termine, inoltre questo tipo di mutuo ipotecario prevede una maggiore tutela nei confronti della banca: per scongiurare il rischio di insolvenza del mutuatario infatti è prevista la stipula di un’ipoteca di primo grado sull’immobile acquistato. Questo finanziamento può essere richiesto per far fronte alle spese per l’acquisto, la ristrutturazione o la costruzione della prima casa, in tal caso il credito erogato presenta rispetto al calssico mutuo ipotecario dei tassi più vantaggiosi, spese notarili inferiori, possibili detrazioni fiscali relative agli interessi passivi. Il mutuo fondiario viene regolamentato dalla Banca d’Italia che fissa il massimo importo delle somme da concedere, che viene valutato tenendo conto del valore del bene ipotecato oppure in base ai costi dei lavori di ristrutturazione del bene immobiliare per il quale si chiede il prestito. Il finanziamento concesso attraverso l’accensione di un mutuo fondiario non può superare l’80% del valore dell’abitazione per cui si richiede il prestito, in caso di somme più alte l’alternativa è rappresentata dal mutuo ipotecario; talvolta poi le banche decidono di erogare fino al 100% della spesa da finanziare ed in tal caso si parla di mutui al 100% che prevedono però delle garanzie aggiuntive all’ipoteca sulla casa (fideiussione bancaria o polizza assicurativa). Per altre letture si rimanda all’articolo http://www.guida-mutui.it/il-mutuo-fondiario.html. Continue reading

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Mutuo rata costante a tasso variabile

Tra le diverse tipologie di mutuo si ha la possibilità di scegliere il mutuo rata costante a tasso variabile che prevede l’applicazione di un tasso variabile che non va ad influenzare l’importo della rata che si mantiene fisso per tutto il periodo di durata del contratto, mentre potrà variare la durata del mutuo. A determinare le variazioni sono le condizioni di mercato che possono modificare la durata del finanziamento: se la situazione è favorevole allora il periodo delle rate si riduce se invece la situazione si presenta come negativa allora il contratto si prolungherà nel tempo. Va precisato però che la rata resta fissa anche se il tasso è variabile: la rata può restare fissa entro un certo limite che segnalato nel contratto, superata questa soglia dovrà essere modificata. Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla lettura di http://unapass.it/mutuo-liquidita-puo-richiederlo/. Continue reading

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Richiedere un mutuo per ristrutturare casa: tipi di lavori

Chi vuole effettuare dei lavori in casa e non dispone della liquidità necessaria per sostenere le spese può richiedere un mutuo per ristrutturare casa, è bene informarsi in tal caso in modo adeguato per presentare la documentazione richiesta dalla banca per la concessione di un mutuo, sapendo che in base alla tipologia di lavori edilizi è prevista una relativa documentazione. Va precisato che il mutuo per la ristrutturazione della prima casa garantisce un finanziamento che vale sino all’80% dell’immobile, ma il valore in questione riguarda l’edificio dopo il termine dei lavori e non quello che possiede al momento di richiesta del mutuo. Si possono eseguire lavori di ristrutturazione che fanno parte della manutenzione ordinaria, se si apportano delle migliorie mediante interventi su edifici già esistenti e su parti limitate del bene immobiliare, oppure se si vuole ripristinarne la funzionalità, per questa tipologia di lavori è necessario presentare alla banca il preventivo di spesa che deve essere stilato dalla stessa impresa che effettuerà i lavori edilizi. Per approfondimneti si rimanda alla lettura di http://www.progedil90.it/blog/mutuo-ristrutturazione-prima-casa/. Continue reading

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Mutuo per liquidità chi può richiederlo

Mutuo per liquidità chi può richiederlo

Per ottenere una somma di denaro importante da destinare al soddisfacimento di alcune esigenze personale di diversa entità, si può far ricorso al mutuo per liquidità che rappresnta una forma di prestito garantita dal proprio immobile. In maniesra schematica si può dire che questo tipo di finanziamento è una via di mezzo tra un tradizionale prestito personale ed un mutuo ipotecario, si tratta quindi di un tipo di finanziamento senza vincoli né prevede una finalità specifica. La maggior parte di banche ed istituti di credito non sono favorevoli a concedere questo tipo di prestico in caso di speculazioni finanziarie o per estinguere debiti in sofferenza per scongiurare il rischio di una probabile morosità da parte del debitore. La condizione imprescindibile richiesta per accendere un mutuo per liquidità è il possesso di una prima casa libera da ipoteca, in quanto il mancato pagamento delle rate potrebbe portare la banca a pignorare l’immobile che funge da garanzia. Per altre informazioni di approfondimento si rimanda alla lettura di Mutui sostituzione e liquidità: iter. Continue reading

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Mutui sostituzione e liquidità: iter

Chi ha intenzione di cambiare mutuo ha a disposizione diverse opzioni di scelta tra cui la surroga e l’accensione dei mutui sostituzione e liquidità. Attraverso la sostituzione del finanziamento si procede dapprima all’estinzione completa del mutuo in precedenza stipulato presso la banca originaria, con pagamento della penale, e poi si può prevedere alla stipulazione di un altro mutuo con un diverso istituto bancario richiedendo nuove condizioni. I vantaggi offerti dal mutuo sostituzione + liquidità si traducono così nella posssibilità di sostituire un mutuo già in corso che non soddisfa più le proprie eseguenze con uno nuovo più conveniente, inoltre il mutuatario può ottenere una liquidità aggiuntiva. Quindi il mutuo sostituzione + liquidità può essere scelto da quei clienti che hanno già acceso un mutuo, ma non riescono a sostenere il peso delle rate mensili ed allo stesso tempo hanno bisogno di disporre di una somma di denaro da riscuotere a proprio piacimento rispettando le clausole inserite nel nuovo contratto del finanziamento aperto. Continue reading

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Surroga del mutuo: i possibili vantaggi

Chi ha acceso un mutuo, nel caso in cui con il passare del tempo non riscontra il persistere di condizioni convenienti può trasferire il finanziamento in corso in un altro istituto di credito che offre delle condizioni più vantaggiose, si parla in tal caso della cosiddetta surroga del mutuo o portabilità del mutuo che può essere eseguita anche online. Se il mutuatario decide di avviare la sostituzione del mutuo in corso può optare per due soluzioni differenti: la sostituzione e la surrogazione; con il meccanismo di sostituzione è necessario stipulare un nuovo mutuo con una nuova banca, per cui si avvia la chiusura di un contratto e la stipula di un altro; invece chi si avvale della surrogazione trasferisce il proprio mutuo da una banca ad un altro istituto di credito potendo apportare delle modifiche al contratto del mutuo già acceso. Va inoltre precisato che quando si avvia la sostituzione del mutuo in pratica si ottiene l’estinzione del vecchio mutuo e l’apertura di un contratto nuovo, quindi il mutuatario deve provvedere a sostenere tutti i costi di gestione della pratica, sostenendo il pagamento di spese e commissioni connesse alla concessione del nuovo mutuo; mentre la surroga si applica soltanto ad un importo di mutuo pari a quello del capitale residuo ancora da rimborsare. Continue reading

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