Conto deposito vincolato: caratteristiche principali

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Chi ha messo da parte un bel gruzzoletto di denaro, può investire i propri risparmi facendo ricorso ad uno strumento come il conto deposito vincolato, una soluzione che può essere facilmente attivata anche online in modo facile ed in tempi brevi. Per cui si tratta di una tipologia di investimento connessa ad un conto corrente che permette di ottenere una rendita supportata da un tipo di risparmio sicuro: la somma vincolata nel conto deposito ed il suo rendimento non sono collegati infatti ad investimenti rischiosi. Il principale vantaggio di questa tipologia di conto deposito consiste dunque nell’attribuzione di interessi alti. Il soggetto che decide di affidarsi a questo investimento ha di solito intenzione di far crescere i propri risparmi, dal momento che la formula vincolata garantisce un più alto rendimento rispetto ai conti deposito basici: più lungo è il periodo di vincolo, più alti saranno gli interessi. Per approfondimenti su questa forma di investimento di denaro si rimanda alla lettura di http://www.contideposito.org/articoli/ecco-le-differenze-tra-un-conto-deposito-vincolato-e-uno-libero/.

Tra le caratteristiche di questa forma di investimento bisogna menzionare la stessa modalità di sottoscrizione del contratto, visto che il conto deposito vincolato obbliga il cliente a non poter prelevare i soldi per un certo periodo variabile, che può prevedere una durata minima di un mese  di oppure di 36 mesi; in caso di violazione di questo vincolo, il depositante è tenuto a pagare una penale. Quindi il congelamento delle somme investite, vieta di poter disporre liberamente del capitale prima del termine del vincolo esistente. La maggior parte delle banche offre la possibilità in caso di bisogno di svincolarsi però il rendimento viene meno ed il cliente potrà riscuotere esclusivamente il tasso base. Riassumendo le principali caratteristiche di un comune conto deposito vincolato bisogna indicare principalmente tre punti: la possibilità di ottenere dei tassi di rendimento più alti, in particolare se si opta per un contratto  vincolato per periodi lunghi; il versamento risulta essere sottoposto ad un tetto minimo pari di solito ai 1.000 euro o 2.000 euro; il depositante in caso di bisogno ha la facoltà di retrocedere dal vincolo ma perde gli eventuali interessi futuri che si potrebbero acquisire nel tempo.

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