Fondi indicizzati: differenze rispetto agli ETF

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Tra gli strumenti finanziari che consentono di investire in modo poco costoso sugli indici del mercato bisogna menzionare i fondi indicizzati che hanno la caratteristica di replicare fedelmente un indice acquistando tutti i titoli che compongono il sottostante. Quindi un fondo indicizzato tende a riprodurre il rendimento di un indice di mercato calcolato da terzi quindi questo tipo din fondo segue un indice definito con l’obiettivo si reiterare il suo andamento. Bisogna distinguere tra quelli a capitale protetto e quelli a capitale garantito: i fondi a capitale protetto hanno come finalità la tutela del valore dell’investimento; i fondi a capitale garantito invece mirano ad assicurare la restituzione di una determinata percentuale del denaro versato rispettando delle precise scadenze. In Italia si conoscono principalmente gli ETF (Exchange Trade Funds), si tratta di specifici fondi indicizzati quotati sui mercati regolamentari, a Piazza Affari sul Mercato Telematico dei Fondi (MTF) e negli Stati Uniti sull’Amex.  Rispetto ai fondi indicizzati, gli ETF vengono maggiormente apprezzati dagl investitori perché possono contare su una fidata strategia di investimento. Per approfondimenti si rimanda alla lettura di https://www.borsainside.com/finanzainside/fondi-di-investimento/.

Gli ETF piacciono di più dei fondi indicizzati per alcune caratteristiche specfiche che differenziano questi prodotti finanziari, di fatto i fondi indicizzati non sono quotati in Borsa, operando come dei fondi comuni per cui il controvalore dell’operazione si determina alla chiusura dei mercati dalla società di gestione, che svolge il ruolo da intermediario; per quanto riguarda gli ETF, si tratta invece di strumenti di investimento quotati in Borsa in tempo reale comportandosi come una semplice azione attraverso una negoziazione rapida. Un altro fattore che differenzia gli ETF dai fondi indicizzati riguarda i costi: i fondi indicizzati prevedono costi di gestione simili a quelli degli  ETF, ma non richiedono costi per le operazioni di acquisto e vendita, in più gli ETF prevedono il pagamento di commissioni di gestione basse a cui si vanno a sommare le spese per la compravendita. In particolare gli ETF, in quanto quotati, vengono considerati un prodotto semplice e flessibile adattandosi in maniera soddisfacente al contesto economico finanziario attuale.

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