Piano di Accumulo del Capitale: caratteristiche base

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Fondi Pensione

Un mezzo per risparmiare è rappresentato da una strategia di investimento in fondi come il PAC, ossia il Piano di Accumulo del Capitale che permette di entrare nei fondi in modo sereno a piccoli passi, per cui il PAC permette di moderare le variazioni periodiche che si riscontrano sul mercato finanziario. Questa forma di investimento si addice a chi non dispone di un capitale cospicuo da impiegare, ma con il tempo può accumularlo attraverso una serie di piccoli versamenti, si tratta dunque di una soluzione di investimento basata su versamenti periodici. Il PAC è un tipo di investimento collettivo del risparmio che consiste nel sottoscrivere un fondo comune, impegnandosi a versare una certa cifra con una certa periodicità per un certo numero di anni: l’investitore versa delle somme costanti, a scadenze regolari e per un periodo di durata predeterminata, per acquistare strumenti diversi durante ogni versamento. Il capitale investito dal risparmiatore cresce in modo graduale nel tempo, l’investitore in questo modo vedrà aumentare il proprop risparmio avvicinandosi gradualmente ai propri obiettivi finanziari. Per approfondimenti si rimanda alla lettura di https://www.altroconsumo.it/finanza/investire/fondi-e-etf/analisi/2005/06/il-piano-di-accumulo.

Con questo fondo di investimento basta risparmiare e mettere da parte un poco di denaro con costanza: al momento della sottoscrizione del contratto si ha la possibilità di decidere la sua durata, il numero totale dei versamenti ed il loro importo. L’investitore che accede ad un Piano di Accumulo del Capitale potrà beneficiare di un regolare incremento dell’investimento, oltre a poter scegliere se interrompere i versamenti, cambiare l’importo da versare o ritirare l’investimento in ogni momento del contratto senza vedersi applicare delle penali. La durata di un Piano di Accumulo del Capitale può avere una durata variabile che si può attestare da un minimo di un anno ad un massimo di 40 anni, per quanto riguarda invece la cadenza dei versamenti la loro frequenza può essere mensile, oppure può avvenire ogni 2, 3, 4, 6 mesi, fino ad un unico versamento annuale.

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