Scatola nera sulle automobili: polizze

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Assicurazione Auto

Da qualche anno a questa parte si sta assistendo ad un incremento dell’impianto della scatola nera sulle automobili con lo scopo di registrare il comportamento del conducente durante la guida. Ad oggi il dispositivo elettronico con Gps non è obbligatorio per legge ma le rilevazioni fatte dalla scatola nera assumono lo stesso valore di prova dei verbali della polizia, per questo motivo non pochi automobilisti hanno deciso di investire sulla black box con lo scopo di risparmiare in caso di incidenti stradali automobilistici. Infatti questo dispositivo satellitare ad uso assicurativo è in grado di monitorare e tenere memoria di diversi dati del veicolo, inoltre si rilevano informazioni sullo stesso comportamento del conducente; va precisato che gli automobilisti italiani che accettano l’installazione del dispositivo dichiarano il consenso ad essere monitorati, nel pieno rispetto dei limiti imposti dal garante sulla privacy. I dati raccolti dalla black box riguardano la localizzazione e la percorrenza della vettura (tempi di marcia e di sosta); inoltre il dispositivo dispone di una tecnologia capace di registrare i dati relativi alle decellerazioni ed alle frenate, trasmettendoli al centro informativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con annotazione delle accelerazioni e decelerazioni in un preciso arco di tempo; in più è possibile monitorare le marcie inserite nel corso del tempo delineando lo stile di guida del conducente; il localizzatore Gps oltre a registrare la posizione e la velocità del veicolo rileva eventi crash: per ogni evento risultano la data, l’accelerazione massima, il tipo di crash, il luogo in cui si è verificato, la velocità. In ultima analisi il dispositivo evidenzia lveventuale attivazione dei dispisitivi di sicurezza presenti sulla vettura. Altre notizie su https://assicurazione-auto.supermoney.eu/scatola-nera/.

Nel corso del 2016, il trend di crescita della scatola nera ha registrato un importante incremento per quanto riguarda i contratti stipulati, diventando protagonista delle polizze Rc auto. In caso di incidenti stradali, un ruolo chiave spetta alla scatola nera che può portare come prova le rilevazioni fatte dal dispositivo che non può essere manipolato o disattivato dall’assicurato, in caso di manomissione quest’ultimo non ha più diritto allo sconto, per questo deve provvedere a restituire all’assicurazione i soldi risparmiati in maniera indebita ma può  anche una denuncia per frode. La black box è utile se in caso di sinistro, le prove a supporto dell’indagine risultano contraddittorie oppure non sufficienti, si può così accedere ai dati raccolti via satellite ad un database, che vengono conservati per permettere alle compagnie di analizzare la guida degli assicurati.

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