Strumenti finanziari Plain Vanilla

Comment

Consigli

Nella categoria di strumenti finanziari Plain Vanilla rientrano diverse tipologie di investimenti quali: opzioni, obbligazioni, futures, swap che prevedono delle caratteristiche prestabilite e semplici, che si affidano ad un contratto base, senza barriere o limitazioni. Si definiscono opzioni Plain Vanilla quelle che consentono al suo possessore di acquistare o vendere il bene sottostante ad un determinato prezzo (detto prezzo di esercizio o “strike price”); questo tipo di opzione basica è caratterizzata solo dalla data di scadenza e dal prezzo strike. In pratica le obbligazioni Plain Vanilla possono essere paragonate ad un BTP oppure ad un BOT, non prevedendo opzionalità; questi titoli vengono emessi dai gruppi bancari nazionali ed internazionali e garantiscono un interesse crescente o fisso che può essere pagato periodicamente oppure in una sola soluzione, a cui si va ad aggiungere al momento della scadenza del contratto il rimborso del capitale investito. Altre notizie su http://www.investopedia.com/terms/p/plain-vanilla-swap.asp.

Per quanto riguarda gli strumenti finanziari derivati si può investire in un Plain Vanilla swap su tassi di interesse (Interest Rate Swap – IRS) per cui le due controparti si impegnano a scambiarsi reciprocamente degli interessi a tasso fisso ec uno a tasso variabile denominati nella stessa valuta: il contratto prevede che una società debba pagare ad un’altra per un certo numero di anni ed in base ad un capitale nozionale un tasso fisso predeterminato, invece mentre la controparte è tenuta a versare un tasso d’interesse variabile sullo stesso capitale nozionale, per lo stesso numero di anni. Un plain vanilla swap si struttura in base a dei precisi elementi quali: una durata che si articola in un numero intero di anni; uno dei due flussi di pagamenti è impostato su un tasso di interesse fisso, mentre l’altro si basa su un tasso di interesse variabile; un capitale nozionale fisso come importo monetario di riferimento. Un contratto plain vanilla si distinguono in base alla loro strutturazione in par e non par: i contratti par sono organizzati in modo tale che le prestazioni delle due controparti siano dipendenti dai tassi di interesse validi al momento della stipula del contratto, per cui a tale data il contratto ha valore di mercato nullo per le parti interessate; i contratti non par si caratterizzano per un valore di mercato negativo per una delle due controparti al momento della stipula, in quanto uno dei due flussi di pagamento non riflette il livello dei tassi di mercato; per riequilibare la transazione si pianifica il pagamento di una somma di denaro alla controparte che accetta condizioni più dannose in quanto determinate dal valore di mercato negativo del contratto (up front).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *